"quasi mi sembra di scorgere in te sintomi di vita..quando mi parli mi sembra che tu esista..potrei gioire per questa mia scoperta..solo che forse la cosa non mi basta"
Justice - Casino Royale (1999)
12 ottobre 1492..le tre caravelle apparecchiano la tavola per il banchetto più ricco della storia a spese dei nativi americani..la cui terra viene ribattezzata dai commensali "Nuovo Mondo".
Los Angeles (Nuovo Mondo) - i poliziotti responsabili del pestaggio di Rodney King sono attualmente liberi ed in servizio.
Onu - l'ottanta percento delle risorse mondiali vengono utilizzate dal quindici percento della popolazione.
Roma - un'aragosta al ristorante di Montecitorio costa 12mila lire.
Città del Vaticano - il Papa rivolgendosi ai popoli del terzo mondo ribadisce l'inconciliabilità del controllo delle nascite con la fede cattolica.
Mentre ci state ascoltando sono in corso al mondo diverse guerre..tutte combattute con armi prodotte in occidente.

Accendo tutto ciò che serve a non farmi pensare..la mia casa è sicura non chiamare
tra poche ore su di te il mio stesso sole..un altro giorno e la tua ragione muore
JUSTICE! gridi e non ti sento JUSTICE! continua a chiamarmi JUSTICE!
riempiti la bocca di cibo e di parole fino a star male..squilibrio da equilibrare
ci penso poche troppe volte la guerra è dolore..quante donne questa notte dormiranno sole
JUSTICE! chiamala chiamala JUSTICE!..JUSTICE! continua a chiamarmi JUSTICE!
Nasce dalla terra un nodo..lega uomo ed odio..chiedi a loro per dignità o per oro
Se vivi quanto servi ancora e vali quanto paghi..schiaffi in faccia razza contro razza
JUSTICE! chiamala chiamala JUSTICE!..JUSTICE! quanto puoi pagare? JUSTICE!
JUSTICE! chiamala chiamala JUSTICE!..JUSTICE! continua a chiamarmi JUSTICE!
JUSTICE! JUSTICE! i want..JUSTICE! JUSTICE! JUSTICE! JUSTICE! JUSTICE! JUSTICE! JUSTICE!

E vai Giuliano.
The Incredible Tide - Alexander Key

Guardate un po' cosa ho trovato! Ricordate la serie a cartoni Conan, il ragazzo del futuro? Si trattava di una splendida serie firmata dal maestro Miyazaki che trasmettevano negli anni '80. Fantastica. Ebbene, nella sigla finale di codesta serie appariva la didascalia con scritto "tratto da The Incredible Tide" un romanzo che non ho mai visto da nessuna parte ma che mi aveva sempre incuriosito. Eccolo qua! Vabbè magari a voi non ve può fregare di meno..però io qui metto in gioco un pezzo della mia infanzia..ehm..adolescenza :)

Conan e Lana..i protagonisti di un amore post-apocalittico. Lui, nato e cresciuto su un'isola deserta assieme al nonno..lei che fugge da INDASTRA e dal suo consiglio direttivo..che la vorrebbe usare per esercitare pressioni su suo nonno..grande scienziato..specialista in energia solare..quella che servirebbe al popolo di INDASTRIA per sopravvivere..ma anche per ricominciare la guerra..

Per chi volesse rivedere la serie sappiate che esistono i DVD dalla YAMATO VIDEO in vendita ad esempio al Galactus Club in Via Malladra (monti tiburtini)..il cui proprietario è un mio amico (ciao Baffo!!)

Sappiate che venivo paragonato fisicamente al terzo personaggio che appare in questa foto..il mitico Gimpsy! immaginate che razza di amici ho! vi amo maledetti :)
Spero anche voi possiate gustare queste immagini e questi ricordi come ho fatto io :) Ad maiora!
L'ULTIMO CONTRATTO (Grosse Pointe Blank)

Regia: George Armitage
Soggetto: Tom Jankiewicz
Sceneggiatura: Tom Jankiewicz, D. V. De Vincentis, Steve Pink e John Cusack
Fotografia: Jamie Anderson
Scenografia: Stephen Altman
Costumi: Eugenie Bafaloukos
Montaggio: Brian Berdan
Musiche: Joe Strummer
Prodotto da: Susan Arnold, Donna Arkoff Roth, Roger Birnbaum
(USA, 1997)
Durata: 105'
Distribuzione cinematografica: BUENA VISTA

PERSONAGGI E INTERPRETI
Martin Q: Blank: John Cusack
Debi Newberry: Minnie Driver
Dr. Oatman: Alan Arkin
Grocer: Dan Aykroyd
Marcella: Joan Cusack

Questo è un film che ho visto (purtroppo) una sola volta e che non riesco a trovare da nessuna parte. Sono un fan di John Cusack e ho trovato questa pellicola una vera delizia. Vi segnalo un grandissimo Dan Aykroyd che sin dalla prima scena in cui appare (nelle vesti di un glaciale killer professionista) spacca lo schermo. Insospettabilmente credibile nella parte del cattivo. Buono il ritmo, ottimo il cast, qualche trovata geniale, questo film VA VISTO. Dieci e lode. Anzi nove e mezzo..er dieci solo a Falcao.....

Commedia noir fatta in famiglia, "L'ultimo contratto" segna il ritorno di John Cusack a uno dei ruoli a lui più congeniali (ricordatevi di "Rischiose abitudini"), quello del delinquente amorale apparentemente calmo e senza nevrosi quanto abile nel suo lavoro, con la faccia simpatica da bravo ragazzo; insomma un omicida normale, l'assassino della porta accanto. Qui Cusack fa il killer mercenario con tanto di studio privato e segretaria un po' schizzata (E' la bravissima sorella Joan), e siccome da un po' di tempo si sente solo e in crisi, è in cura da uno psicanalista che ne è impaurito, non lo vorrebbe e soprattutto non lo sa curare. In pi c'è il ritrovo dei compagni di liceo a Grosse Pointe - il titolo originale è infatti "Grosse Pointe blank" con chiaro riferimento al vecchio film di Boorman - dopo dieci anni, e l'incontro con una vecchia fiamma che si era abbandonata senza un saluto o una spiegazione a quei tempi, tutte cause che decidono Martin a mollare la professione, anche se bisogna prima eseguire l'ultimo contratto........

Musica anni Ottanta, dialoghi che talvolta si avvicinano a Woody Allen, citazioni esplicite di Tarantino. Ma l'impressione è che i veri riferimenti siano i noir secchi e cattivi anni Settanta (Boorman, Corman, Siegel), il cinismo caustico di Demme e l'ironia ghiacciata di "Rischiose abitudini" di Frears. Interessante lavoro dell'ultracinquantenne Armitage, veterano della serie B, che cominciò con Corman ed è tornato al cinema nel '90 con "Miami Blues" prodotto appunto da Demme.
TRA SOGNO E REALTA'

Probabilmente sono un dannato realista..ma tra sogno e realtà mi tengo la realtà. Nella foto in alto devo ammettere che trovo realizzati alcuni desideri, certo. Ma è soltanto un sogno, mentre in quelle qui in basso..bè, che dire? Ieri la Roma ha giocato una brutta partita e ha rischiato di perdere sonoramente. Due pali e un rigore sbagliato dal Siena: ci stavano mettendo sotto e c'era di che rassegnarsi. Ma la squadra non ha mollato, ci ha creduto e questo signore qua..che io mi diverto a chiamare "l'altro capitano" ad un certo punto ha tirato una Renault 5 da più di 30metri che il povero Fortin non ha potuto che guardare finire alle sue spalle. Bellissima la ripresa televisiva con Daniele che segue con lo sguardo la traiettora imprendibile d'esterno per poi partire a razzo verso il settore dei tifosi romanisti con la vena gonfia e un urlo in gola. Tre salti a scavalcare tutte le barriere e poi eccolo lanciarsi di petto contro la vetrata per prendersi l'abbraccio di tutti i fedelissimi che hanno seguito la ma[gg]ica a Siena. E ragazzi miei..in quei momenti..er còre gode :)
Sono nove vittorie consecutive in campionato e la sapete una cosa? E' tutto vero. Tutto vero! Grazie Roma!



Mi ero ripromesso di non postare sul blog articoli sulla Roma..per non diventare monotematico..ma stavolta non ce l'ho fatta..non ho resistito :)
Girogirotondo..casca il mondo..casca la terra..e mò torna Montella!
Vi lascio con un'immagine che amo..la sud in festa.....sotto un manto di stelle......Roma bella m'appare........
olè!..e domenica TUTTI ALL'OLIMPICO! Contro l'Empoli facciamo il PIENONE..lo ha chiesto proprio lui..il nostro capitano..TOCCA STACCE! DAJE ROMA DAJE!
LA TOP FIVE DI IAELE
Oggi vi propongo 5 pezzi che il mio lettore MP3 sta letteralmente consumando da una decina di giorni a questa parte. Sono eterogenei, fanno parte delle mie tipiche playlist che qualcuno potrebbe definire "accozzaglia di generi" ma che io amo chiamare "buona musica" senza ulteriori filtri mentali, quindi suppongo alcuni vi piaceranno ed altri no. In ogni caso sarò felice di leggere i vostri commenti in proposito. E lo sarò ancor di più se proporrete le vostre TOP FIVE del momento. Il concetto è proprio quello: i pezzi che state ascoltando e amando di più IN QUESTI GIORNI. Niente di “storico” o assoluto. Una fotografia del momento. Un’istantanea di voi, come questa lo è di me.
Ed ora si parte!
5) Audioslave – your time has come

Now one fell asleep in the street and he never woke up
And now one died in pieces in his bed with a mouth full of bones
And one threatened me long ago, I saw him melt in the bright light of day
And one laid to rest in a field under stories and clones
I've been wanderin sideways
I've stared straight into the sun
Still I don't know why you're dying
Long before your time has come
Your time has come
Now one took some bullets in the chest in a deal gone wrong
And one got a little too depressed and he went and jumped the gun
One got shot right in the face and he somehow survived
But he doesn't know my name or who I am and I'm not surprised
I've been wanderin sideways
I've stared straight into the sun
Still I don't know why you're dying
Long before your time has come
I've been wanderin sideways
I've stared straight into the sun
Still I don't know why you're dying
Long before your time has come
I've seen 50,000 names all engraved on a stone
Most of them men under the grave years before I was born
All of them left brothers and sisters and mothers behind
And most of their family and friends have all had their time
I've been wanderin sideways
I've stared straight into the sun
And I don't know why you're dying
Long before your time has come
I've been wanderin sideways
I've stared straight into the sun
And I don't know why you're dying
Long before your time has come
Long before your time has come
Long before your time has come
And your time has come
4) Afterhours – ballata per la mia piccola iena

L'autista che ti guida
Ha una sola mano
Ma vede ciò che credi invisibile
Nel tuo piccolo mondo
Fra piccole iene
Anche il sole sorge
Solo se conviene
Fra piccole iene
Solo se conviene
Mia piccola iena
Solo se conviene
L'amore rende soli
Ma è ben più doloroso
Se per nemici e amici
Non sei più pericoloso
La testa è così piena
Che non pensi più
Ti si aprono le gambe oppure
Le hai aperte tu
Aiutami a trovare
Qualcosa di pulito
Uccidi ma non vuoi morire
Uccidi ma non vuoi morire
Fra piccole iene
Solo se conviene
Mia piccola iena
Solo se conviene
Non puoi scordare dove
Son state le tue labbra
Sai già come sarà
Ma non sai più chi sei
La testa è così piena
Non riesci più a pensare
Che anche senza te
Si possa ancora respirare
Quello che hai appena fatto
Ti ha fatto stare meglio
Chi uccide poi non vuol morire
Uccidi ma non vuoi morire
Fra piccole iene
Solo se conviene
Fra piccole iene
Solo se conviene
Mia piccola iena
Solo se conviene
Mia piccola iena
Solo se conviene

3) The smiths – bigmouth strikes again
Sweetness, sweetness I was only joking
When I said I’d like to smash every tooth
In your head
Oh ... sweetness, sweetness, I was only joking
When I said by rights you should be
Bludgeoned in your bed
And now I know how joan of arc felt
Now I know how joan of arc felt, oh
As the flames rose to her roman nose
And her walkman started to melt
Oh ...
Bigmouth, la ... bigmouth, la ...
Bigmouth strikes again
I’ve got no right to take my place
In the human race
Oh, bigmouth, ha ha ... bigmouth, la
Bigmouth strikes again
I’ve got no right to take my place
In the human race
And now I know how joan of arc felt
Now I know how joan of arc felt, oh
As the flames rose to a roman nose
And her hearing aid started to melt
Eek !
Oh, bigmouth, la ... bigmouth, la ...
Bigmouth strikes again
I’ve got no right to take my place
With the human race
Oh ...
Bigmouth, oh ... bigmouth, la ...
Bigmouth strikes again
I’ve got no right to take my place
In the human race
And now I know how joan of arc felt
Now I know how joan of arc felt, oh
As the flames rose to a roman nose
And her hearing aid started to melt
Oh !
Oh, bigmouth, oh ... bigmouth, la ...
Bigmouth strikes again
I’ve got no right to take my place
In the human race
Oh ...
Bigmouth, oh ... bigmouth, la ...
Bigmouth strikes again
I’ve got no right to take my place
In the human race
Oh ...
Bigmouth
Goodbye, and thankyou ! goodbye !
2) The cure – lovesong (live - acustica)
Whenever I’m alone with you you make me feel
Like I am home again whenever I’m alone with
You you make me feel like I am whole again
Whenever I’m alone with you you make me feel
Like I am young again whenever I’m alone with
You you make me feel like I am fun again
However far away I will always love you however
Long I stay I will always love you whatever
Words I say I will always love you I will always
Love you
Whenever I’m alone with you you make me feel
Like I am free again whenever I’m alone with
You you make me feel like I am clean again
However far away I will always love you however
Long I stay I will always love you whatever
Words I say I will always love you I will always
Love you

1) Placebo – days before you came

Days before you came
Freezing cold and empty
Towns that change their name
And a horn of plenty
Days before you came
Counting breaths inside me
Even crack cocaine
Couldn't start to hide me
Won't you join me now
Baby's looking torn and frayed
Join the masquerade
Join the masquerade
Won't you join me now
Baby's looking to get laid
Join the masquerade
Join the masquerade
Days before you came
It always seemed enticing
to be naked and profane
there is no denying
Days before you came
Thunderbolts and lightning
Each day a brand new vein
Each tourniquet colliding
Didn't what you anyway [x4]
Won't you join me now
Baby's looking torn and frayed
Join the masquerade
Join the masquerade
Won't you join me now
Baby's looking to get laid
Join the masquerade
Join the masquerade
Days before you came [repeat]

Provate ad ascoltare questi pezzi in questo ordine..poi ditemi!
Buon ascolto :)
SUSHI O SASHIMI?

Sono assolutamente un amante della cucina giapponese. Andare al nippo-rante è sempre una gioia, sia per gli occhi, che per la gola, che per lo stomaco. Si, perchè i piatti sono presentati in composizioni che deliziano lo sguardo, sono buonissimi e, inoltre, molto leggeri. Noi che siamo divoratori di pasta e carne a go-go ne traiamo un certo giovamento proprio a livello biologico: la cucina giapponese fa bene ed è un'ottima alternativa alla squisita si, ma pesante cucina italiana. Qualcuno l'altro giorno mi chiedeva che differenza c'è tra il SUSHI ed il SASHIMI. In parole povere, il SASHIMI sono fettine di pesce crudo, mentre il SUSHI è un piatto a base di polpette di riso marinato con sopra del SASHIMI. Il tutto si mangia accompagnato da salsa di soia e/o limone e zenzero (io vi inviterei a stare alla larga da quest'ultimo..). Per essere più precisi: nella cucina giapponese il sushi (鮨 o 鮓 o, più comunemente 寿司) è un cibo a base di riso cotto con aceto di riso, zucchero e sale e combinato con un ripieno o guarnizione di pesce, alghe, vegetali o uova. Il ripieno può essere crudo, cotto o marinato e può essere servito disperso in una ciotola di riso, arrotolato in una striscia di alga o disposto in rotoli di riso o inserito in una piccola tasca di tofu
In Giappone la parola sushi si riferisce ad una vasta gamma di cibi preparati con riso. Al di fuori del giappone viene spesso inteso come pesce crudo, o come riferimento ad un ristretto genere di cibi giapponesi, come il maki o anche il sashimi (che è pesce servito senza il riso).

Per i più intraprendenti:
Il riso sushi (sushi-meshi) viene preparato con un riso bianco, dolce a grano corto, cotto con aceto di riso, zucchero, sale, konbu e sake. Viene raffreddato alla temperatura del corpo prima di essere usato.
Il riso usato è la qualità Japonica che ha una consistenza diversa da quelle normalmente mangiate al di fuori del Giappone. Il requisito essenziale è l'appiccicosità. Se è troppo appiccicoso il gusto è eccessivamente dolciastro, ma se non lo è sufficientemente ha un gusto secco. Il riso raccolto di fresco (shinmai) contiene normalmente troppa acqua e richiede del tempo ulteriore per essere asciugato dopo esser stato lavato.
Ci sono varianti regionali nel riso sushi e naturalmente chef individuali hanno i propri loro metodi. La maggior parte delle varianti sono nel condimento di aceto: la versione di Tokio usa tipicamente più sale, quella di Osaka ha più zucchero.
Il riso sushi deve tipicamente essere mangiato poco dopo esser stato preparato.
L'avvolgimento vegetale usato nel maki e nel temaki è detto nori (海苔). É un'alga commestibile tradizionalmente coltivata nei porti del Giappone. Originariamente le piante venivano raschiate dai pali del porto, pressata in fogli e seccata al sole, con un procedimento simile a quello usato per la carta. Il Nori viene tostato prima di essere usato nei cibi.
Oggigiorno il prodotto commerciale viene coltivato, prodotto, tostato, impachettato e venduto in fogli di dimensioni standard: circa 18 cm per 21 cm. Il nori di qualità migliore è spesso, liscio, luminoso e privo di buchi.

Per produrre il fukusazushi, viene usata come avvolgimento una frittatina spessa come un foglio al posto del nori'. La frittata viene tradizionalmente preparata con una padella rettangolare (makiyakinabe), ed usata per formare una tasca per il riso ed il ripieno.
Sia per motivi sanitari, che per ragioni estetiche, il pesce mangiato crudo deve essere di qualità e freschezza maggiore di quello cotto. Un cuoco di sushi professionista è addestrato a riconoscere il buon pesce, che odora di pulito, ha un colore vivido ed è libero da parassiti dannosi. Solo il pesce d'oceano viene usato crudo nel sushi, il pesce d'acqua dolce, che con maggior probabilità ospita parassiti, viene cotto.
I pesci comunemente usati sono tonno, salmone, snapper, sarde e sugarello. L'ingrediente considerato di miglior qualità è detto toro, una taglio grasso e marmorizzato di tonno.
Altri ingredienti marini sono polipo, piovra, gamberetti, anguilla, uova di pesce, riccio di mare e vari tipi di conchiglie. Le ostriche comunque non vengono usate, il loro gusto non si accoppia bene a quello del riso.
Concludiamo con Daikon sottaceto, rafano, semi di soia fermentati (natto), avocado, cetrioli, tofu, prugne sottaceto, manzo, prosciutto, uova (nella forma di sottili frittate dolci) e uova di quaglia crude.
I condimenti sono: Shò-yu. しょうゆ, o 醤油, 正油, salsa di soia. Wasabi, salsa di rafano verde (ATTENZIONE CHE E' UNA MAZZATA!). Gari, ginger dolce sottaceto. Shiso e mirin.
Qualche immagine ghiotta...
Futomaki sushi
Inarizushi
Le origini del Sushi sono molto incerte quanto all’epoca. L’opinione più diffusa è che sia stato portato dai monaci buddisti tornati dalla Cina nel VII secolo.
Molto simile al Sushi fu un preparazione che comparve in Giappone già con l’introduzione della coltivazione del riso, intorno al IV secolo AC, variante di un antico metodo per conservare il pesce molto diffuso in Asia sud-orientale e in Cina: il pesce crudo veniva disposto a strati con il sale alternato al riso e tenuto pressato per qualche settimana; in seguito veniva lasciato fermentare per mesi. Questo tipo di Sushi si chiama Naresushi, ancora molto apprezzato nella zona di Tokyo. Nel XVII secolo si cominciò ad aggiungere aceto di riso per abbreviare i tempi di fermentazione del riso e il pesce veniva marinato o cotto.
Fu soltanto intorno al 1820 che comparve ad Edo (l’odierna Tokyo) la ricetta più vicina al Sushi dei nostri tempi. Hanaia Yonei è l’ideatore del Nighiri Sushi; fu il primo a servire sul suo banco bocconcini di riso aromatizzati all’aceto con sopra fettine di pesce crudo. Da allora la vendita del Sushi per strada diventò un uso diffuso.
Una cosa curiosa era la tenda bianca fissata alle bancarelle alla quale i clienti si pulivano le mani dopo aver consumato il Sushi. Un sistema infallibile per individuare il miglior rivenditore era quello di guardare la tenda: più era sporca, più il posto era frequentato e quindi migliore il Sushi che lì veniva servito.
Da allora, il Sushi si è diffuso in tutto il Giappone e in tutto il mondo dando vita a tantissime varianti di Sushi.
Volontà e disciplina sono le doti indispensabili per diventare cuoco di Sushi, completate da forte personalità. Durante i primi due anni, un apprendista può soltanto osservare il proprio Shokunin e inoltre svolgere mansioni di lavapiatti o pulizia di pavimenti. In seguito imparerà la tecnica di cottura del riso (preparazione molto importante e difficile) e solo dopo quattro anni potrà apprendere l’arte del taglio del pesce e della composizione del Sushi. In questo stesso periodo imparerà anche ad acquistare il pesce al mercato, cosa che richiede molta esperienza.

Quella dello chef di Sushi è da sempre una professione maschile: tradizionalmente si riteneva che le mani femminili avendo mediamente una temperatura più alta, rovinassero il pesce durante la manipolazione. Oggi però si può trovare una donna alla preparazione del Sushi (anzi, di solito la miscela di dedizione, creatività e precisione appare in modo più frequente in un soggetto femminile).

Entrando in un Sushi Bar, degno di questo nome, si troverà un’atmosfera molto calda e accogliente. Sedendosi al bancone si può ammirare, disposti in bella mostra, varietà di pesce e di verdure per verificarne la freschezza. In un piano rialzato che si appoggia al banco si potrà prendere quanti più piatti si desidera di Sushi che abilmente lo chef, in camice bianco e bandana, prepara davanti ai vostri occhi. Dopo aver consumato le vostre pietanze il conto viene stabilito in base a quanti piatti vi saranno rimasti davanti.

Come per usanza tipica dei ristoranti giapponese, è molto diffusa l’usanza di esporre all’esterno alcune copie di cera delle varietà di piatti (Sushi in questo caso) disponibili, prodotte da artigiani specializzati con una maestria tale da non poter distinguere un Nighiri Sushi vero da uno di cera.

Mangiare fuori gioca un importante ruolo sociale ed economico nella società giapponese. La cena in un ristorante costoso è la conclusione normale di una giornata di lavoro. Il ristorante è anche il luogo dove vengono ultimati tutti gli affari, e non sono visti come un lusso, ma come una necessità per dimostrare il proprio status. Di conseguenza, in Giappone si trova una notevole varietà di ristoranti, la maggior parte dei quali specializzati in un solo tipo di cucina, tipo sushi o tagliatelle. Una specialità culinaria molto popolare sono i bento box, cestini per il pranzo con compartimenti separati per riso, pesce, carne e verdure.

A mezzogiorno gli impiegati giapponesi mangiano in ristoranti specializzati in piatti a base di udon e soba. Ma è per il dopo lavoro che i giapponesi hanno un’ampia scelta di ristoranti che offrono ognuno uno specialità differente, dalla quale prendono anche il nome:
Nomi-ya: bar dove vengono serviti sake, whisky o birra accompagnati da snack
Yakitori-ya: pezzi di carne, pesce o verdure vengono grigliati, arrotolati in foglie di bambu e intinti in varie salse
Tempura: pesce e verdure fritti in una leggera pastella
Tonkastu-ya: braciole di maiale impanate servite con una salsa speciale
Teppanyaki: tipo di ristorante dove il cibo viene cotto su una piastra di fronte al cliente
O-konomiyaki: specializzati in frittelle composte secondo le scelte del cliente
Sukiyaki: fondue giapponese
Shojin-ryori: ristoranti dei templi buddisti, sono specializzati in cibi esclusivamente vegetariani
Sushi: i ristoranti più famosi sia in Giappone sia all’estero
Fugu: ristoranti specializzati nel servire il pesce palla, altamente pericoloso: il fegato e le ovaie del pesce contengono un potentissimo veleno (solo una goccia potrebbe uccidere) per il quale non si conosce l’antidoto; solo cuochi autorizzati possono maneggiare, cucinare e servire questo pesce
Kaiseki: la loro cucina affonda le sue radici nella tradizionale cerimonia del tè; i commensali si tolgono le scarpe prima di entrare, e per mangiare ci si inginocchia sul tatami, una stuoia di paglia di riso. La cena è composta da infinite portate della cucina giapponese tradizionale.

Incuriositi? Ingolositi? Bene! Qui a roma potete provare il nippo-rante Bishokukobo, in Via Ostiense 110 (06/5744190). Consigliato. Indispensabile prenotare. Se mi invitate ci vengo al volo :)
Per i più facoltosi invece assolutamente vi indico lo Zen Sushi Restaurant, Via degli Scipioni, 243 - 00192 Roma(06.3213420)
BUON APPETITO!!
Memorie di una Geisha.

Non ho visto questo film ma ne sono terribilmente attratto..la fotografia e l'atmosfera sono magnetiche, almeno ai miei occhi, e sono anche molto incuriosito dall'argomento trattato. La Geisha è una prostituta? E' una concubina? Oppure si tratta di qualcosa completamente differente? Mi beo nella mia profonda e assoluta ignoranza nell'attesa di riuscire a vedere questo film. Nel frattempo vi propongo alcuni scatti che mi hanno catturato.





Ma quant'è bella Zhang Ziyi??? In effetti in parte questa pellicola mi attrae perchè lei è fantastica..diciamolo :) Vi lascio con qualche suo scatto..dalle pose più combattive e mascoline a quelle dolcissime..buona visione :)

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OGGI E' IL MIO COMPLEANNO.....COME LA METTIAMO?!?!?!?

Non so bene come sentirmi
Sarà forse che la mia percezione non rispecchia la saggezza a cui avrei diritto anagraficamente
O forse si tratta di una semplice reazione allo stress emotivo
O forse sono solo un povero deficiente
La risposta tra 35 anni
Baci
DOMANI
Non dimenticare che non so mettere virgole, che non so giocare a carte e odio i centri commerciali,
che non soffro l’ansia di risultare vigile, che non ne ho bisogno per essere speciale..
per questo domani ti sposo
non dimenticare che son poche quelle cose vere che son poche quelle cose vere che rimangono a brillare mentre corri in strade buie
quando tutto sembra sbriciolarsi addosso e tu vai a fondo, basterà il pensiero per farti volare..
per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo
e vinceremo le vigliaccherie di un mondo che ci vuole sempre uguali, vedrai sarà più facile dividere per due
saremo forse gli unici domani
non dimenticare di cercare tra le nuvole quelle cose strane che ti fanno essere languida, quella strana proprietà che mostri nel commuoverti quando vedi un cane solo,
in fondo ci somiglia un po’..
per questo domani ti sposo
non dimenticare che chi vuole tutto troppo spesso è finito solo nel contare le sue briciole,
che ha rincorso il sogno di diventare uomo senza mai legarsi per paura di sbagliare ma..
per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo
e vinceremo le vigliaccherie di un mondo che ci vuole sempre uguali, vedrai sarà più facile dividere per due
saremo forse gli unici domani
ed entrerà la luce in questa casa, ci sembrerà più magico il destino
anche se non c’è niente da scoprire troverai un motivo in più per esserci..
domani..domani..domani